Mi ispiro a Dio, Intervista al cantautore Carlo KAMAL Bonomelli

È uscito il 13 Dicembre 2020 in tutte le Piattaforme Streaming e nei Digital Store, La Ballata dell’Ammalato, il Nuovo Singolo di Carlo KAMAL Bonomelli.

Abbiamo scambiato 4 chiacchiere con Carlo per conoscerlo meglio e per parlarci del suo ultimo singolo!

Ecco la nostra intervista:

Cosa vuoi comunicare con il brano “La Ballata dell’Ammalato”?
Con questo brano (e meglio ancora con il videoclip che rende il brano più completo) voglio raccontare una storia la cui morale è una sorta di “trattato psicosomatico” ovvero un invito a vedere (anche solo per un attimo) la malattia come un fattore evolutivo (e non come un nemico da combattere) ribadendo il celebre proverbio “Non tutto il male vien per nuocere”. È la storia di un risveglio spirituale vero e proprio, C’è molto di autobiografico perché a me personalmente una malattia (ma più che la malattia in sé direi la mia presa di coscienza nei suoi confronti) ha fatto “risvegliare dalle tenebre” in cui sguazzavo da diverso tempo, seppur con vari lampi di luce quà e là. È un video che auspica a un risveglio dell’Umanità dal torpore in cui viviamo attualmente. Un invito a lavorare su sé stessi e lasciare andare quelle maschere che ci limitano impedendoci di vedere la nostra vera missione. Senza comunque mai prendersi troppo sul serio, almeno per ciò che concerne il nostro ego. Infatti è anche presente una forte satira sociale che mi auguro non venga percepita come un insulto ma bensì come un invito all’evoluzione (invito valido sia per me stesso che per chi sentisse questa “chiamata”).

Mi auguro che questi messaggi vengano recepiti, o almeno un po’…

Il brano potrebbe tranquillamente passare in radio eppure in radio si sentono sempre le stesse canzoni. Ci sono ancora possibilità per un artista emergente di farcela secondo te?
Se fossi io il proprietario della radio assolutamente sì ahahah!!! E sarebbe pure una di quelle molto “commerciali”. Nelle radio più mainstream dubito fortemente. In qualche radio più libera e/o coraggiosa magari sì. Mi è capitato abbastanza spesso che delle radio passassero miei brani ma sono più che altro piccole radio locali oppure web radio libere, che sono poi anche quelle che preferisco ascoltare. Non so se passerebbero questo pezzo però. Vedremo…

Per quanto riguarda il mainstream penso che ultimamente sia proprio messo male (anche se pure la maggior parte dell’underground non è che stia molto meglio…).

Secondo me per un artista emergente (e non credo sia più il mio caso essendo ormai che scrivo e suono da 20 anni, quindi magari meglio dire artista sfigato 😉 o come dice il mio amico Re Tarantola “artista irrimediailmente nella merda”) ci sono infinite possibilità, perlopiù da inventare. Più che altro contano la passione, la costanza e la sincerità. Tutto il resto è solo un contorno. Meglio sbattersene di volere diventare divi della Tv o della radio (e pure del web) e puntare dritto al cuore della gente. Non bisogna confondere il mezzo con il fine e viceversa e il fine per me è il cuore di chi ascolta. Tutto il resto va bene se è in funzione di tale fine. Se è per arricchirsi o diventare più famosi o più fighi meglio tentare altre strade: arricchirsi, abbellirsi e poi magari a tempo perso scrivere pure qualche canzoncina spensierata.

A quali artisti ti ispiri quando produci musica?
Mi ispiro a Dio. Non a Ronnie James Dio ovviamente ma a quella roba lì strana che non sembra essere molto di moda o viene spesso confuso con ciò che non è. Ma cos’è? La risposta la trovi dentro di te, tiè!!! (ahahahaha!!!!) Quella roba lì insomma. Credo che l’Arte sia una continuazione della creazione divina, quindi l’ispirazione non può essere che divina.


A quando un disco vero e proprio?
Per il 2021 (non so ancora esattamente quando ma mi muovo con calma) ho in programma l’uscita di un nuovo album intitolato Canzoni d’Amore e d’Alchimia che conterrà, oltre al suddetto singolo, varie canzoni (tutte legate tra di loro da un sottile filo apparentemente invisibile) nate negli ultimi 5/6 anni. Canzoni che avevo lasciato a metà, canzoni scritte ma accantonate in un angolo per vergogna, canzoni che suono già dal vivo da diverso tempo e qualche novità assoluta.


E un tour?
Beh dopo l’uscita del disco ovviamente!!! Niente streaming però. Voglio sangue e sudore vero!




Grazie mille Carlo!



ASCOLTA LA BALLATA DELL’AMMALATO
https://bit.ly/349nVF3

GUARDA IL VIDEOCLIP
https://youtu.be/6aXJjzp9cw4

BIOGRAFIA: Carlo Bonomelli, nato alle pendici dell’Adamello, in Valle Camonica (BS) negli anni ’80 del secolo scorso, è un artista poliedrico e fin dalla prima infanzia ama spaziare tra le varie arti più o meno consapevolmente. Musicalmente autodidatta, nei primi anni ’00 prende parte a diversi progetti musicali dai generi più disparati (e disperati). Nel 2007 inizia il suo progetto solista e durante un viaggio in Nepal riceve in dono il nome di battaglia Kamal. Inizia la produzione dei primi (più o meno immorali) demo (rigorosamente autoprodotti in cantina).

Nel 2010 si trasferisce in Australia e dopo aver girovagato per qualche anno tra Australia e Asia, nella primavera del 2013 torna in Italia e inizia a registrare il suo primo album ufficiale “La bacchetta magica e altre storie …”, seguito dall’EP in lingua inglese molto maccheronico (registrato con lo pseudonimo di Carlones Kamal) “Don’t Think too Much” (2015) e successivamente dall’album “2017. Aborigeni Italiani” (2017).

Nel 2016 pubblica, utilizzando il suo nome di battesimo, il singolo-videoclip “La Pillola anti crisi” prodotto da Palbert. Nel 2017 pubblica anche (solo in formato digitale) “Leggende della Valle Camonica vol.1”: un lavoro strumentale di carattere sperimentale completamente realizzato in solitudine utilizzando strumenti più o meno convenzionali, utilizzato altresì all’interno di una installazione artistica della pittrice Francesca Cocchi.

Nell’estate del 2019 esce l’EP digitale (poi stampato con l’aggiunta di un paio di bonus tracks nel 2020) “Trittico esistenzialista #1” in contemporanea al singolo e videoclip del brano “Morire”. Fatta esclusione per il corrente anno 2020, la sua attività concertistica è stata in questi anni piuttosto fitta (seppur rimanendo prevalentemente nell’underground più becero), portandolo un po’ in giro per tutta Italia ma non soltanto, anche in Portogallo, Bulgaria, Lettonia, Romania e Svizzera. Suona da solo o talvolta in compagnia di altri musicisti. Vive e lavora tra la Valle Camonica e il resto dell’Universo attualmente conosciuto (almeno da lui).


CONTATTI
kamalikus@gmail.com
www.kamalikus.it
https://kamalikus.bandcamp.com
https://m.facebook.com/kamalikus
https://www.instagram.com/carlokamalbonomelli https://www.youtube.com/channel/UC7Ung38_1178UvdhXRROl-w

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